| |
E' intervenuto Bruno
Dettori
Fonni. Un affresco naturale realizzato con i "colores
de monte", che si adagia sul pendio del monte Spada, lunga la pista
sciistica omonima. Un declivio che diventa quadro d'arte per riproporre
il marchio comunitario di Fonni, simbolo dei pastori ideato per limitare
l'abigeato dei cavalli. E da oggi diventerà disegno di "Land
Art" realizzato dall'artista fonnese Antonino Soddu PIrellas con la
collaborazione di Cristoforo Coccollone e Tonino Serusi del comitato per
la biodiversità, e inserito naturalmente sul costone erboso del monte
Spada, che guarda l'intera Barbagia e custodisce tesori unici della stessa
biodiversità. Un disegno eseguito con le piante irrigate con acque
sorgive del monte e i colori naturali tracciati con coordinate satellitari
che reinterpretano "sa odia", il simbolo collettivo e territoriale
per la marchiatura dei cavalli. |
|
"Vogliamo
esaltare la bellezza del territorio"
L'installazione artistico - naturalistica verrà
illustra questa mattina alle 11, a Fonni, nel museo del pastore, e ammirato
sul prato scosceso che lo ospita nel pomeriggio. Alla cerimonia di presentazione
interverranno il sindaco di Fonni, Antonino Coinu, il senatore Bruno Dettori,
sottosegretario del ministero dell'Ambiente, Rocco Celentano assessore
provinciale all'ambiete, Giorgio Pellegrini e Mauro Ballero, docenti dell'università
di Cagliari, rispettivamente di Storia d'Arte Contemporanea e di Botanica
farmaceutica, Vincenzo Tiana, di Legamiente Sardegna, Cristoforo Coccollone
presidente per la difesa della Biodiversità e, naturalmente, l'artista
Antonino Soddu Pirellas. |
|
"Si tratta
di un'opera d'arte per l'ambiente che si coniuga in un giusto equilibrio
- per esaltare la bellezza e la potenzialità di un territorio che
deve essere utilizzato in modo sostenibile. Perchè la Sardegna può
vendere ed esportare solo bellezza che ogni artista ha il dovere di evidenziare".
Ed è quanto ha fatto con la sua installazione l'artista di Fonni
realizzando sul terreno l'enorme disegno, a quota 1400 metri, tracciando
le linee che riportano il simbolo dei pastori, appunto, con le piante endemiche
esclusive del monte Spada colorate con i colori della stessa montagna ma
che richiamano anche quelli del costume delle donne e del paese di Fonni:
il giallo oro dei gioielli, il verde "de su veranu", il rosso
della vita, il viola "tanau" della fine, il magenta della fertilità,
il blu presente negli interni delle case antiche e nelle cornici dei davanzali.
L'installazioane è alta 215 metri e larga 130. I colori sono stati
spruzzati sul terreno con una botte per trattamenti delle piante "in
coerenza con le tecniche della "land art" - come tiene a precisare
il pittore naturalista Antonino Soddu Pirellas - che prevede il rispetto
dell'ambiente e l'uso di materiali provenienti dallo stesso luogo in cui
si opera, così come nell'installazione realizzata con le erbe, alberi,
rocce e acqua del monte Spada". |