da: La Nuova Sardegna
sabato 25 agosto 2007, Giovanni Maria Sedda
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Un affresco di erbe sul monte Spada
Fonni, tre artisti disegnano con le piante endemiche "sa odia", il simbolo usato per marchiare i cavalli
   
  E' intervenuto Bruno Dettori
Fonni. Un affresco naturale realizzato con i "colores de monte", che si adagia sul pendio del monte Spada, lunga la pista sciistica omonima. Un declivio che diventa quadro d'arte per riproporre il marchio comunitario di Fonni, simbolo dei pastori ideato per limitare l'abigeato dei cavalli. E da oggi diventerà disegno di "Land Art" realizzato dall'artista fonnese Antonino Soddu PIrellas con la collaborazione di Cristoforo Coccollone e Tonino Serusi del comitato per la biodiversità, e inserito naturalmente sul costone erboso del monte Spada, che guarda l'intera Barbagia e custodisce tesori unici della stessa biodiversità. Un disegno eseguito con le piante irrigate con acque sorgive del monte e i colori naturali tracciati con coordinate satellitari che reinterpretano "sa odia", il simbolo collettivo e territoriale per la marchiatura dei cavalli.
 

"Vogliamo esaltare la bellezza del territorio"

L'installazione artistico - naturalistica verrà illustra questa mattina alle 11, a Fonni, nel museo del pastore, e ammirato sul prato scosceso che lo ospita nel pomeriggio. Alla cerimonia di presentazione interverranno il sindaco di Fonni, Antonino Coinu, il senatore Bruno Dettori, sottosegretario del ministero dell'Ambiente, Rocco Celentano assessore provinciale all'ambiete, Giorgio Pellegrini e Mauro Ballero, docenti dell'università di Cagliari, rispettivamente di Storia d'Arte Contemporanea e di Botanica farmaceutica, Vincenzo Tiana, di Legamiente Sardegna, Cristoforo Coccollone presidente per la difesa della Biodiversità e, naturalmente, l'artista Antonino Soddu Pirellas.

"Si tratta di un'opera d'arte per l'ambiente che si coniuga in un giusto equilibrio - per esaltare la bellezza e la potenzialità di un territorio che deve essere utilizzato in modo sostenibile. Perchè la Sardegna può vendere ed esportare solo bellezza che ogni artista ha il dovere di evidenziare". Ed è quanto ha fatto con la sua installazione l'artista di Fonni realizzando sul terreno l'enorme disegno, a quota 1400 metri, tracciando le linee che riportano il simbolo dei pastori, appunto, con le piante endemiche esclusive del monte Spada colorate con i colori della stessa montagna ma che richiamano anche quelli del costume delle donne e del paese di Fonni: il giallo oro dei gioielli, il verde "de su veranu", il rosso della vita, il viola "tanau" della fine, il magenta della fertilità, il blu presente negli interni delle case antiche e nelle cornici dei davanzali. L'installazioane è alta 215 metri e larga 130. I colori sono stati spruzzati sul terreno con una botte per trattamenti delle piante "in coerenza con le tecniche della "land art" - come tiene a precisare il pittore naturalista Antonino Soddu Pirellas - che prevede il rispetto dell'ambiente e l'uso di materiali provenienti dallo stesso luogo in cui si opera, così come nell'installazione realizzata con le erbe, alberi, rocce e acqua del monte Spada".
       
 
   
       
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