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Dodici ettari.di
Sardegna sono rinati grazie ad un progetto di architettura del territorio
voluto da un gruppo di professionisti cagliaritani che hanno voluto cimentarsi
in un progetto impregnato di significati. La pavoncella sarda che è
simbolo di fertilità è stata disegnata col verde di cinque
milioni di piantine di erba medica. Sono stati al tal proposito studiati
dimensioni, spessore della linea, contrasto.dei colori. |
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Per due mesi, fino a settembre rap
presenterà la terra ferita da troppe emergenze: una Sardegna Sardegna
che non vuole arrendersi affidando al becco di una pavoncella, questo uccello
che porta in dono rami fioriti, la voglia di riscatto e la speranza di una
nuova vita. |
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L'obbiettivo è quello di costruire, creare un'opera
che sia allo stesso tempo attuale e possa essere fruibile dalla gente
- hanno detto gli ideatori del progetto - del tutto fruibile , autofinanziata
e che potrà vivere con dispendio di acqua minimo, appena cinque
litri a metro quadro. Per questo, per presentare l'opera è stata
scelta la biblioteca del convento di San Domenico, un luogo lontano
da strumentalizzazioni e ricco di cultura.
"Ancora una volta l'arte si pone come un termometro
di questa società. Un'opera, quella che avete ideato e realizzato
vuole scuotere le coscienze..", "Sicuramente ora l'arte contemporanea
ha questo ruolo, quello di essere un termometro della società
contemporanea. Il problema dell'acqua è assolutamente importante
- è una risorsa che è stata trascurata. Noi con quest'opera
di Land Art abbiamo voluto dare una speranza .."
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