da: Videolina, notiziario TV
luglio 2002, Simona de Francisci
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Land Art come termometro della società contemporanea
   
  Dodici ettari.di Sardegna sono rinati grazie ad un progetto di architettura del territorio voluto da un gruppo di professionisti cagliaritani che hanno voluto cimentarsi in un progetto impregnato di significati. La pavoncella sarda che è simbolo di fertilità è stata disegnata col verde di cinque milioni di piantine di erba medica. Sono stati al tal proposito studiati dimensioni, spessore della linea, contrasto.dei colori.   Per due mesi, fino a settembre rap presenterà la terra ferita da troppe emergenze: una Sardegna Sardegna che non vuole arrendersi affidando al becco di una pavoncella, questo uccello che porta in dono rami fioriti, la voglia di riscatto e la speranza di una nuova vita.

L'obbiettivo è quello di costruire, creare un'opera che sia allo stesso tempo attuale e possa essere fruibile dalla gente - hanno detto gli ideatori del progetto - del tutto fruibile , autofinanziata e che potrà vivere con dispendio di acqua minimo, appena cinque litri a metro quadro. Per questo, per presentare l'opera è stata scelta la biblioteca del convento di San Domenico, un luogo lontano da strumentalizzazioni e ricco di cultura.

"Ancora una volta l'arte si pone come un termometro di questa società. Un'opera, quella che avete ideato e realizzato vuole scuotere le coscienze..", "Sicuramente ora l'arte contemporanea ha questo ruolo, quello di essere un termometro della società contemporanea. Il problema dell'acqua è assolutamente importante - è una risorsa che è stata trascurata. Noi con quest'opera di Land Art abbiamo voluto dare una speranza .."

       
  Pavoncella, Videolina TV
   
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